{"id":8727,"date":"2019-03-29T20:28:56","date_gmt":"2019-03-29T19:28:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.adrfirm.it\/2019\/03\/29\/il-furore-green-degli-enti-li-espone-a-ricorsi\/"},"modified":"2019-03-30T18:18:11","modified_gmt":"2019-03-30T17:18:11","slug":"il-furore-green-degli-enti-li-espone-a-ricorsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/2019\/03\/29\/il-furore-green-degli-enti-li-espone-a-ricorsi\/","title":{"rendered":"Il furore green degli enti li espone a ricorsi"},"content":{"rendered":"<section class=\"l-section wpb_row height_medium\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_flex valign_top type_default stacking_default\"><div class=\"vc_col-sm-12 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><p><span style=\"font-weight: 400;\">La campagna Plastic free e il suo favore mediatico ha scatenato la corsa di comuni, regioni, universit\u00e0 e amministrazioni pubbliche varie ad anticipare la Direttiva europea sulla plastica approvata ieri dal Parlamento Ue e di prossima pubblicazione dando vita a una serie infinita di ordinanze, nozioni, progetti, normative locali, bandi di gara spesso in contrasto tra di loro e soprattutto con i dettami dell&#8217;Europa. Col rischio di raffiche i ricorsi. Questo scenario emerge da un&#8217;analisi realizzata dallo studio ADR su un campione di 60 comuni e due regioni italiane che hanno adottato provvedimenti Plastic free, gran parte dei quali appunto in contrasto con la Direttiva europea e pertanto illegittimi. Qualche esempio? Il 47% dei provvedimenti analizzati include erroneamente i bicchieri tra i prodotti monouso in plastica da abolire quando tra gli articoli monouso in plastica che l&#8217;Europa chiede di vietare da 2021 non ci sono i bicchieri ma piatti, posate, Cotton fioc, aste per palloncini. Il 52% dei provvedimenti analizzati vuole abolire anche le bottiglie d&#8217;acqua quando la Direttiva europea non chiede di abolire ma richiede nuovi requisiti di fabbricazione: le bottiglie in PET dovranno essere prodotte con un minimo del 25% di plastica riciclata entro il 2025 e i tappi dovranno rimanere attaccati alle bottiglie. La maggioranza dei provvedimenti analizzati applica la politica Plastic free unicamente ai distributori automatici degli uffici comunali o regionali dove peraltro \u00e8 attiva la raccolta differenziata e non agli altri canali distributivi ben pi\u00f9 ampi come supermercati esercizi commerciali ecc. La logica della Direttiva \u00e8 completamente opposta: indica precisi requisiti per ogni prodotto da bandire o da ridurre e queste regole si devono applicare a tutti i canali distributivi. Le normative fai da te delle amministrazioni locali rischiano di creare confusione per cittadini e operatori commerciali che si troveranno in un comune a poter utilizzare dei prodotti e in altri no e daranno vita a un&#8217;infinita serie di ricorsi che intaseranno la giustizia amministrativa. Cosa fare dunque? Smetterla di strumentalizzare il tema della plastica a fini politici ed elettorali e affrontare seriamente il problema: attendere la pubblicazione della Direttiva e farla analizzare dagli organi competenti &#8211; ossia le Commissioni di Parlamento e Senato &#8211; al fine di recepirla in maniera coerente nell&#8217;ordinamento italiano a tutti i livelli.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La campagna Plastic free e il suo favore mediatico ha scatenato la corsa di comuni, regioni, universit\u00e0 e amministrazioni pubbliche varie ad anticipare la Direttiva europea sulla plastica approvata ieri dal Parlamento Ue e di prossima pubblicazione dando vita a una serie infinita di ordinanze, nozioni, progetti, normative locali, bandi di gara spesso in contrasto...","protected":false},"author":3,"featured_media":8724,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":3,"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"class_list":["post-8727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8727"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8728,"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8727\/revisions\/8728"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.adrfirm.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}